WARSZAWA – Gli exit poll lo davano vittorioso. In Italia le agenzie, anche la importante ANSA, già emetteva dichiarazioni di Rafal Trzaskowski che diceva che sarebbe stato “il presidente di tutti i polacchi”.
Ma i numeri hanno smentito, pur se di poche centinaia di voti, la “vittoria” del sindaco di Varsavia. A vincere, con il 50.9% è invece stato il candidato indipendente sostenuto dal PiS, Karol Nawrocki.
In particolare, l’ottimo sito della Commissione Elettorale Nazionale, riporta che Karol ha preso 10.606.877 voti, mentre Rafal ha contato 10.237.286: solo poco pi di 350.000 voti di differenza.
Il Presidente Nawrocki è stato supportato, dalla parte sud orientale della Polonia, mentre l’oppositore da quella nord occidentale

Benchè le mappe sembrano dare più consistenza a Trzaskowski, in realtà la raccolta dei voti, pur con una area geografica meno ampia, è andata a Nawrocki. Infatti mentre il sindaco di Varsavia ha raccolto in un range da 28.98% a 59.13%, il neo presidente ha avuto un range più consistente, da 40.87% a 71.02%: cioè la gente ha più ampiamente votato Nawrocki nelle aree in cui è stato preferito.
Il voivodato in cui hanno avuto più voti, è stato per Trzaskowski quello di Pomorskie (nord Polonia), dove ha raccolto il 59.13%. Nel voivodato di Mazowieckie (dove è Varsavia), ha preso il 31.52% con l’exploit, ovviamente, nella “sua” città, Varsavia, con il 42.27%.
Nawrocki, invece, ha fatto l’exploit nel voivodato di Podkarpackie (zona sud ai confini con la Slovakia) dove ha raccolto un picco del 71.02%. Nella capitale, Varsavia, si è fermato al 18.27% con 199.119 votanti.
Alta la presenza di votanti che in questo secondo turno sono stati il 71.63%. Interessanti anche i voti dei residenti all’estero. Per il sindaco di Varsavia hanno votato per lui 383.722, cioè il 63.49% mentre per il neo Presidente il 36.51% con 220.637. Il tutto su un totale di voti di 604.359
Direzione politica
L’analisi politica rimane da fare. L’ipotesi che appare più concreta, è che il neo presidente Nawrocki segue la traccia dell’attuale presidente Duda, con una opposizione alle politiche intese dalla ampia colazione, tendenzialmente sinistra, gestita da Tusk.
Di certo il tutto è servito al PiS a ritornare in campo dopo la sconfitta da parte della Piattaforma Civica che ha portato a Primo Ministro Donald Tusk. E con lui, ha spinto la Polonia tra le braccia della burocrazia di Bruxelles e della signora Von der Leyen.
Il presidente Nawrocki entrerà formalmente in carica il 6 agosto prossimo, è indicato come Conservatore, vicino al presidente degli USA, Donald Trump. Il suo intervento forse potrebbe spingere alla fine della guerra Russo-Ukraina che, invece, pare degenerare sempre più.


