SHORT – Google e la Polonia hanno firmato un memorandum d’intesa per lo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale (AI). L’accordo prevede investimenti da parte di Google per circa 5 milioni di euro (21 milioni di PLN) e la formazione di 1 milione di giovani polacchi. L’obiettivo è di favorire la digitalizzazione del paese, con un focus particolare sullo sviluppo di supercomputer AI, nuove fabbriche AI e un fondo per le tecnologie DeepTech. Il Primo Ministro polacco, Donald Tusk, ha sottolineato l’importanza di questa collaborazione per rendere la Polonia più indipendente dalla Russia dal punto di vista energetico e per contrastare gli attacchi informatici.
WARSZAWA – Come riporta la Reuters, Google ha intrapreso un percorso di avvicinamento alla Polonia per lo sviluppo della AI, la Artificial Intelligence.
Al momento si tratta di un “memorandum“, cioè di una serie di intenti di massima, quindi niente di concreto per adesso fatto con il Polish Development Fund.
Secondo il comunicato del Governo, l’intervento di Google potrebbe portare ad un aumento del +8% del PIL nazionale, il prodotto interno lordo. L’incontro tra il padrone di Google, Sundai Pichai ed il Primo Ministro della Polonia, Donald Tusk, si è tenuto al “Google for Startups Campus”, locato nel Praga Koneser Center.
Per il PM Tusk si tratta di un “ritorno al passato” perchè lui stesso ha ricordato come avesse già invitato Google ad essere presente in Polonia nel 2014, quando fu Primo Ministro allora. Fase che lo stesso Pinchai ha valorizzato dicendo che Google ha aiutato oltre 100.000 aziende polacche ad evolversi.
Altri milioni di investimenti
Secondo quanto riportato, Google ha detto spenderà circa 5mln di € (circa 21mln pln) per un piano di investimenti con l’intento di favorire la conoscenza dei sistema di Intelligenza Artificiale. Riporta la AP che Pichai, il capo di Google, ha intenzione di raggiungere, immaginiamo per la formazione tecnica, 1 milione di giovani polacchi.
La Polonia sta già investendo nella digitalizzazione. La strategia di digitalizzazione per il 2025-2035 mira ad allocare il 5% del PIL polacco a questo settore. Gli ultimi investimenti includono:
- Cracovia: la costruzione del supercomputer AI più veloce della Polonia, con un sostegno governativo di 140 milioni di PLN.
- Poznań: la creazione di una nuova fabbrica AI, con uno stanziamento governativo di 200 milioni di PLN.
- Fondo DeepTech: un fondo da 300 milioni di PLN per supportare i progressi nella sicurezza informatica, nella tecnologia spaziale e nell’intelligenza artificiale.
Il Ministero dello sviluppo e della tecnologia sta inoltre preparando il programma Enterprise Digital Transformation, che affronterà le sfide che le aziende devono affrontare in ambito tecnologico e di sicurezza informatica.
Google, ha indicato Sundar Pichai, ha già un importante hub ingegneristico in Polonia con circa 2.000 impiegati.
L’intento della presenza in Polonia, come ha sottolineato il Primo Ministro Donald Tusk, è di rendere la Polonia più indipendente dalla Russia sotto il profilo dell’accesso alle fonti energetiche. Ed inoltre di attivare un sistema di contro gli attacchi informatici che, riporta sempre la Associated Press, il PM Tusk indica provenire sempre dalla Russia.
Per favore, deregolamentate
Tra le ultime indicazioni date dal CEO di Google al governo polacco è un percorso di “deregolamentazione” per favorire la nascita di nuovi business, lo sviluppo.
In effetti anche colpa della burocrazia europeista che vige nella Unione Europea, l’unico obiettivo dei burocrati di Bruxelless è regole e regolamenti. Che imbrigliano ed asfissiano cose e persone.
(video ufficiale del governo, in lingua polacca)

