WARSZAWA – Le autorità polacche hanno messo a segno un duro colpo contro il crimine organizzato, smantellando una vasta rete di trafficanti di droga che operava su scala europea. L’operazione, condotta dal Central Bureau of Investigation (CBŚP) polacco, ha portato al sequestro di stupefacenti per un valore di oltre 1 miliardo di zloty (circa 230 milioni di euro).
Secondo quanto comunicato dalla polizia, il nucleo centrale del gruppo criminale era composto da cittadini polacchi residenti in Spagna. Le indagini hanno rivelato anche dei collegamenti con l’ambiente degli hooligan, in particolare con tifoserie violente di squadre di calcio della Slesia.
Dalle rotte internazionali ai sequestri record
L’organizzazione gestiva il traffico di droga principalmente dalla Spagna, con carichi che venivano poi distribuiti in diversi Paesi dell’Unione Europea, tra cui Germania, Irlanda, Austria e Scandinavia. I trasporti avvenivano spesso in modo ingegnoso, utilizzando scomparti nascosti in veicoli commerciali e in ruote di scorta di camion.
Le forze dell’ordine hanno collaborato con le agenzie di sicurezza di diversi Stati membri dell’UE, sotto il coordinamento di Europol e Eurojust. I risultati dell’operazione sono notevoli: sono stati sequestrati oltre 800 chilogrammi di sostanze stupefacenti, tra cui 600 kg di marijuana, 180 kg di hashish e 40 kg di anfetamina.
Droga e armi da fuoco
Oltre alle droghe, sono state rinvenute e sequestrate anche sette armi da fuoco, centinaia di munizioni, oltre a orologi di lusso e automobili. Le indagini, iniziate nel 2017, sono ancora in corso, ma hanno già portato a una serie di arresti e condanne. Finora, più di 170 persone sono state incriminate e alcune di loro sono già state condannate a pene detentive superiori ai 10 anni.
Il successo dell’operazione non si limita ai soli sequestri, ma comprende anche il blocco di beni criminali per un valore di oltre 50 milioni di zloty, tra cui proprietà in Spagna e Irlanda, oltre a criptovalute.

