WARSZAWA – Il Museo di Storia Polacca è stato nominato tra i più “belli” del Mondo all’interno dell’edizione 2024 promossa dall’Unesco con il Prix Versailles. Tale premio prende in considerazione diversi segmenti del mondo dell’architettura, dai musei ai ristoranti, dagli aeroporti agli hotel.
Tra gli altri nominati ci sono l’A4 Art Museum di Chengdu, in Cina, lo Smritivan Earthquake Memorial Museum di Bhuj, in India, l’Oman Ascross Ages Museum, Het Loo, noto anche come la Versailles olandese, il Simose Art Museum giapponese di Hiroshima e il Grand Egyptian Museo di Giza.
La scelta del Muzeum Historii Polski è stata dovuta alla presenza di distintivi valori architettonici nella considerazione che l’edificio del Museo di Storia Polacco va oltre la mera narrazione della storia nazionale con un’opera d’arte intrinseca, un edificio intriso di significati profondi. La sua facciata è stata come “raccontare” le molteplici sfaccettature della storia della Polonia, dalle epoche più remote fino ai giorni attuali.
Il Museo di Storia Polacco, progettato dallo studio di architettura WXCA di Varsavia, è stato inaugurato nel settembre 2023 presso la Cittadella di Varsavia. Questo imponente edificio si estende su sei livelli, di cui due sotterranei e quattro fuori terra, coprendo una superficie di 44.000 mq. L’ingresso principale si affaccia su Piazza Gwardii, vicino alla nuova sede del Museo dell’Esercito Polacco. Ogni dettaglio architettonico è stato studiato con cura: la disposizione degli edifici e della piazza riflette la struttura della caserma della Guardia Coronata del XVIII secolo, conferendo un’atmosfera storica e suggestiva a questo spazio culturale di rilievo.
Prossimamente il museo ospiterà una mostra permanente che sarà aperta fino nel 2026. Servirà a racconterà la storia di oltre mille anni di storia della nazione e dello stato polacco. Sarà composta da oltre 3.000 reperti, tra cui diversi reperti di grandi dimensioni: il tronco del cosiddetto quercia nera, una locomotiva, un veicolo corazzato SKOT, nonché frammenti del monumento Dzerzhinsky, il cui smantellamento nel 1989 fu uno dei simboli della caduta del comunismo nel nostro paese. Lo spazio espositivo permanente sarà di 7,3mila metri quadrati

