WARSZAWA – Il nuovo Parlamento polacco, tra Sejm e Senato, è ancora di difficile interpretazione
In un diluvio informativo, i mass media stanno riportando la praticamente vittoria della Coalizione Civica, un raggruppamento che va dal centro all’estrema sinistra, la maggioranza dei seggi in Parlamento.
Secondo gli exit poll, la Piattaforma Civica ha preso circa il 32%, la Terza Via il 13% mentre la Sinistra l’8,6%. Il che porterebbe questa strana coalizione che va dal centro-destra all’estrema sinistra ad avere 248 seggi rispetto al totale dei 400. Ovvero ad avere la maggioranza.
In termini di voti per partito, invece, il PiS continua ad avere l’accettazione maggiore da parte dei polacchi con una previsione di voto del 36.8% contro il 31,8 di Piattaforma Civica.
Chi ha mancato nella coalizione nazionalista è il partito Konfederacja che, secondo le idee degli exit poll, ha preso solo il 6,2% dando troppo poco supporto ad un eventuale cooperazione con i PiS.
O almeno, questo è il messaggio quasi univoco lanciato dai mass media mondiali che evidentemente si affidano tutti alla stessa fonte di exit poll.
Situazione simile alla Slovakja: meglio aspettare
Una analisi differente la fa il Financial Times secondo cui una concreta ipotesi sugli exit poll è del tutto inaffidabile.
Secondo il FT, infatti, la situazione politica e di frammentazione in Polonia non permette un lavoro affidabile degli exit poll. E riporta proprio quello che è accaduto in Slovakia poche settimane fa quando le previsioni indicavano la vittoria della sinistra mentre, alla fine, il conteggio è andato in favore del nazionalista Robert Fico e del suo partito, lo Smer, cancellando così certe previsione forse fatte ad arte.
Secondo dichiarazioni riportate sempre dal FT da parte di Marcin Duma dell’istituto di sondaggi Ibris, “In Polonia potremmo avere la stessa situazione che in Slovakja“.
Volendo in questo senso indicare che è più facile che un intervistato di sinistra dichiari il proprio voto rispetto ad un votante di destra, generalmente più riservato e meno propenso a rilasciare proprie dichiarazioni.
Elezioni e Referendum
Secondo il governo, i risultati si avranno anche verso Martedi. Dovrà anche essere ‘spogliato’ il referendum composto da 4 domande (immigrazione, controllo delle frontiere, età della pensione, privatizzazione aziende statali) che era contestuale all’elezione politica.
Secondo annunci dell’ultimo minuto da parte di agenzie di stampa polacche e sempre secondo exit poll, pare che il referendum sarebbe invalidato perchè non ha partecipato il 50%+1 degli aventi diritto, essendosi fermati i votanti a circa il 40%.
Dalle prime dichiarazioni del presidente della Repubblica, Andrzej Duda, alla conferma del PiS come primo partito, ci sarà una assegnazione del primo giro di consultazioni per la formazione del nuovo governo.

