Covid_19 – Aggiornamenti

In questa pagina, gli aggiornamenti sulle condizioni e sulle indicazioni sanitarie per la Polonia.

Cerchiamo di tenere aggiornata la pagina ma, per una maggior certezza, vi invitiamo a consultare le pagine ufficiali del Governo e delle singole regioni ove necessario


Aggiornamento 10 settembre

Dal 2 settembre, il tempo di quarantena è ridotto da 14 giorni a 10 giorni.

La quarantena di 10 giorni si applica alle persone sane che hanno avuto contatti con pazienti COVID-19 e agli stranieri che attraversano il confine polacco, che è il confine esterno dell’Unione europea.

I confini della Polonia con i paesi dell’Unione Europea sono aperti dal 13 giugno 2020 (senza quarantena).

Dopo aver attraversato altri confini, ovvero i confini esterni dell’UE, quindi con con Russia, Ucraina e Bielorussia, c’è una quarantena obbligatoria.

Chi non è obbligato alla quarantena per avere attraversato un confine extra-UE sono:

Cittadini polacchi e le loro famiglie

cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea e dell’EFTA (Svizzera, Islanda, Liechtenstein, Norvegia) e le loro famiglie

studenti che studiano in Polonia e loro tutori

Le persone in quarantena che sono asintomatiche NON verranno testate. Le persone che non sviluppano alcun sintomo verranno automaticamente rilasciate dalla quarantena.
Tuttavia, se i sintomi compaiono durante la quarantena, il paziente deve consultare un medico che prenderà decisioni su ulteriori trattamenti.

Isolamento domestico o domicialiare

I pazienti a cui è stato diagnosticato il coronavirus ma si sentono abbastanza bene da non dover rimanere in ospedale, devono rimanere in isolamento domiciliare.

Il 7^ giorno dopo l’avvio dell’isolamento , il paziente riceverà un SMS con l’informazione che il giorno 8-10 ci dovrebbe essere un consulto telefonico con un medico di base.

Durante il consulto telefonico, il medico valuterà lo stato di salute e deciderà un’eventuale proroga dell’isolamento oltre i 10 giorni (se sono presenti sintomi della malattia).

Se il paziente è asintomatico, l’isolamento termina automaticamente il decimo giorno dopo il test.

In caso di sintomi di infezione, la durata dell’isolamento è di un minimo di 13 giorni dalla data di comparsa dei sintomi.

È importante sottolineare che gli ultimi tre giorni devono essere asintomatici.


Ci sono restrizioni e divieto di volo per la Polonia dai seguenti paesi (fino al 15 settembre 2020): Belize; Bosnia Erzegovina; Montenegro; Brasile; Bahrein; Eswatini; Spagna; Messico; Israele; Qatar; Kuwait; Libia; Albania; Argentina; Armenia; Chile; La Repubblica Dominicana; Ecuador; Guatemala; Honduras; India; Iraq; Kazakistan; Colombia; Kosovo; Costa Rica; Libano; Macedonia del Nord; Maldive; Malta; Moldova; Namibia; Panama; Paraguay; Perù; Sud Africa; El Salvador; Suriname; Capo Verde; Romania; Stati Uniti d’America; Lussemburgo; Bolivia; Bahamas.

Per i voli, non c’è più l’obbligo di mantenere almeno il 50% di posti liberi sugli aerei.

La LOT Polish Airlines ha ripreso i suoi collegamenti internazionali il 1 ° luglio.

Air France e KLM riprendono i voli in Polonia dal 17 giugno.

Ryanair riprende quasi 200 collegamenti da e per la Polonia dal 1 ° luglio.

WizzAir ripristina voli selezionati dal 17 giugno.

Zone Rosse e Zone Gialle

Dal 9 agosto, alcune restrizioni sono tornate nelle contee / poviat (powiaty) con il più alto aumento di infezioni.

A questo link l’elenco aggiornato da parte del Governo sulle aree sottoposte a restrizione. L’accesso al link permette di avere un aggiornamento completo dei dati: LINK

L’elenco delle contee si basa sull‘analisi della dinamica dell’aumento dei contagi negli ultimi 14 giorni. Se ci sono stati più di 12 nuovi casi ogni 10.000 abitanti, allora il poviat è compreso nella zona rossa, e se è compreso tra 6 e 12 ogni 10.000 abitanti è nella zona gialla.
L’elenco viene aggiornato due volte a settimana.


Zona Rossa, obblighi:

indossare maschere ovunque negli spazi pubblici; divieto di organizzazione di congressi e fiere; eventi sportivi senza pubblico; divieto di organizzazione di eventi culturali; chiusura di parchi di divertimento e parchi ricreativi; cinema – solo il 25% dei posti riservati al pubblico; chiese – solo il 50% dei posti disponibili; matrimoni – fino a 50 persone.


Zona gialla, obblighi:

eventi sportivi e culturali – solo il 25% dei posti riservati al pubblico; parchi divertimento e parchi ricreativi – 1 persona per 10 mq; cinema – solo il 25% dei posti riservati al pubblico; matrimoni – fino a 100 persone.
Scuole

Scuole

Il 1 settembre sono state riaperte le scuole in Polonia. Anche qui sono state previste delle norme da seguire. Le procedure aggiornate si possono trovare a questo link (solo in polacco)

In linea generale il riferimento alla organizzazione delle lezioni a scuola, distribuzione dei pasti, igiene, pulizia, disinfezione di stanze e superfici, gestione di sospetta infezione tra studenti e personale scolastico.

Richiamo alle regole igieniche di base: lavaggio frequente delle mani, protezione in caso di starnuti e tosse, evitare di toccare gli occhi, il naso e la bocca, la copertura obbligatoria della bocca e del naso da parte di terzi che vengono a scuola o in istituto, pulizia regolare dei locali. 

Agli studenti in classe non sarà richiesto di indossare maschere facciali. 

Per quanto possibile, si raccomanda che il lavoro sia organizzato e coordinato in modo da mantenere le distanze tra le persone che rimangono a scuola.

La eventuale decisione di un ispettore sanitario capo della Contea sarà necessaria e sufficiente per passare ad un sistema di lezioni misto casa/scuola.

Altre norme

Il famigerato “distanziamento sociale” è ridotto da 2 a 1,5 mt.

Gli eventi sportivi possono essere seguiti dal 50% dei posti disponibili mentre per le piscine, il numero contingentato viene eliminato.

Blocco al 75% di accessi invece per i parchi acquatici mentre più specifico è il sistema di accesso per fiere, conferenze, congressi.

Qui il numero di persone è strettamente legato alla dimensone della struttura che ospita l’evento. In generale le norme prevedono 2,5 mq a persona (prima erano 4 mq) ma viene revocato il limite di 150 persone che partecipano a tali eventi.

Revoca anche per l’obbligo di alternare i posti nei cinema e negli eventi artistici e di spettacolo al coperto. Ciò vale, ad esempio, per club musicali, intrattenimento e palazzetti dello sport.

Rimane comunque l’obbligo di coprire bocca e naso (mascherina) negli spazi all’aperto in cui non è possibile mantenere la distanza di 1,5 metri.

Riapertura dei confini e dei trasporti internazionali in Polonia

Il trasporto ferroviario internazionale di passeggeri è ripreso il 22 giugno.

C’è l’obbligo di coprire la bocca e il naso durante il viaggio.

Obbligo di mascherina

autobus, treni, tram, ecc.,
negozi,
cinema, teatri,
chiese,
uffici pubblici.

Turismo ed altre attività di servizio

In Polonia è stata prevista la ri-apertura completa degli hotel in Polonia. Dal 30 maggio, ristoranti e bar dell’hotel possono essere aperti e servire i pasti agli ospiti. Dal 6 giugno, piscine, palestre e fitness club possono iniziare a funzionare negli hotel.

In tutti questi stabilimenti è prevista la disinfezione delle mani obbligatoria da parte dei clienti all’ingresso.

Il ristorante è obbligato a fornire ai dipendenti guanti monouso o disinfettanti per le mani.
Nel caso di camerieri e cassieri, si consiglia di indossare maschere e guanti o disinfettare le mani dopo ogni servizio.

Riapertura dei saloni di parrucchiere e di bellezza dal 18 maggio.

I parrucchieri possono accettare clienti solo su appuntamento mentre è fatto divieto di attesa all’interno del salone.

I dipendenti del salone di bellezza devono indossare maschere e guanti durante lo svolgimento del servizio.

I clienti sono tenuti a indossare maschere oltre ad indossare guanti monouso o disinfettare le mani.

Divieto di usare telefoni cellulari nei parrucchieri.

I saloni di bellezza possono accettare clienti solo su appuntamento ed anche qui i clienti non possono attendere dentro il locale.

I dipendenti devono indossare maschere e guanti durante lo svolgimento del servizio ma non è necessario se le specifiche di un determinato trattamento lo richiedono.

Anche i clienti sono tenuti a indossare maschere e guanti monouso, ovviamente se la situazione lo consente (una manicure con i guanti sarebbe impossibile, tranne nuove linee guida degli scienziati).

Divieto di utilizzare i cellulari nei saloni di bellezza.

Pagamenti non in contante

Anche in Polonia, l’idea che il virus possa essere trasmesso dalle ‘cose’ ha teso al favoreggiamento dei pagamenti contact-less, senza contatto, piuttosto che il contante.

Allora, il limite pagamento contactless (płatność zbliżeniowa) in cui non è necessario il PIN, è stato aumentato da 50 a 100 pln (circa da 10 a 20€)

Dal 2018 la Polonia sta implementando una politica di chiusura dei negozi alla Domenica. Con il covid_19 non ci sono state modifiche ed il calendario delle aperture domenicali, rimane invariato.

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