Immigrazione | Altri iracheni tornano a casa loro. Migliaia però premono ancora al confine

Mentre molti immigrati riprendono l'aereo e tornano a casa, altre migliaia spingono alla frontiera. Molti sono armati e pericolosi

WARSZAWA – Sarebbero ripartiti per l’Iraq altri iracheni che fino ad adesso si erano accampati ai confini polacco/bielorussi per entrare illegalmente in Unione Europea.

Secondo quanto scritto su twitter da Stanislaw Zaryn, responsabile del Dipartimento della Sicurezza Nazionale, circa 400 iracheni si sarebbero imbarcati su un volo per tornare a Bagdad.

Questi immigrati si vanno ad aggiungere ai quasi 1.500 tra iracheni, siriani kurdi che hanno deciso di rimpatriare.

Ciò non significa che la crisi ai confini bielorusso/polacchi sia finita.

Anzi, le autorità comunicano giornalmente degli assalti posti in essere dai clandestini, alcuni trovati anche armati e che sono stati ricacciati indietro.

Adesso, chi è rimasto, probabilmente penserà che la diminuzione di presenze al confine potrebbe permettere l’apertura dei ‘cancelli’.

A trovare un motivo per tale rientro nei propri Paesi, primo il fatto che non si trattava di persone in condizione di avere asilo politico. Secondo il nuovo governo ‘semaforo’, tedesco, progressista, ha annunciato la propria piattaforma politica.

Che pare assolutamente orientata alle minoranze a partire dalle lesbiche per arrivare agli immigrati. Per gli immigrati, in particolare, i Verdi spingono per creare un “Paese di immigrati”.

In questo senso, avendo trovato una Nazione che difende i propri confini e volendo la maggioranza degli immigranti, andare in Germania, probabilmente si avvieranno per altre strade.

Non è impensabile che ci sarà l’assalto alle coste italiane, oggi sotto il controllo blando di un Ministro dell’Interno che favorisce proprio l’immigrazione clandestina.

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