Le strane somiglianze: Francia come Bielorussia?

Anche la Francia, come la Bielorussia, usa l'arma della immigrazione contro i suoi 'nemici'? Il Regno Unito in questo caso?

PARIS/LONDON – Una accusa pesante è stata fatta dal Governo inglese verso la Francia: i francesi inviano apposta gli immigrati per ‘punire’ il Regno Unito per la ‘Brexit’.

A riportarlo è il The Times, uno dei giornali che gode di maggior prestigio oltre Manica.

Secondo il giornale, il presidente francese Emmanuel Macron agevola il passaggio degli immigrati dalle coste francesi verso l’Inghilterra.

Ed i numeri non sono irrilevanti perchè si parla di 1.000 immigrati clandestini per settimana. E dall’inizio dell’anno sono stati oltre 15.000 i tentativi di sbarco illegale, con un aumento del +50% rispetto al 2020.

Un fatto che ha portato il Segretario di Stato Priti Patel ha voler conferire con l’omologo ministro degli Interni Francese, Gérald Darmanin, per discutere sulla situazione.

Francia come Bielorussia?

Ciò che sta accadendo tra Francia e Regno Unito non può non richiamare alla mente ciò che sta accadendo in queste settimane al confine tra Polonia e Bielorussia, che abbiamo anche qui raccontato (link).

Migliaia di immigrati in massima parte mediorientali che, arrivati a Minsk in Bielorussia con voli turistici, sono adesso al confine polacco pressando per un ingresso illegale.

Di questa rotta migratoria che spinge la Polonia a dover difendere militarmente i propri confini, è stato accusato il presidente Bielorusso, Aljaksandr Lukašėnko, definito in Occidente, “l’ultimo dittatore europeo“.

In effetti, è stato appurato come la Bielorussia abbia voluto ‘vendicarsi’ delle sanzioni avute dalla UE, attuando questa folle politica di immissione nel territorio europeo di frotte incontrollate di immigrati.

Per difendersi, la Polonia ha dovuto schierare persino l’esercito. Ed ha chiesto alla Unione Europea di aiutare in questa difesa. Altri 11 Paesi hanno chiesto alla EU un intervento finanziario per erigere dei muri di contenimento.

Richiesta a cui la EU ha risposto di no per le note velleità immigrazioniste dell’attuale dirigenza nominata unionista. Indicando la Polonia come gretta e retrograda.

Polonia come Regno Unito?

Lo stesso però, praticamente, è ciò che accade tra Francia e Regno Unito.

Il Regno Unito è uscito dalla Unione Europea con la Brexit anche per avere nuovamente il controllo dell’immigrazione, che in mano alla EU era un colabrodo di arrivi più o meno legali, tutti sostenuti dalla Commissione Europea.

Oggi, quindi, il confine francese è formalmente quello della Unione Europea. Ed in Francia si affollano migliaia di immigrati che vogliono andare nel Regno Unito.

Accampati nei pressi del porto di Calais, gli immigranti sono assistiti alla bell’è meglio e sono controllati dalla Polizia.

Nello stesso modo, la loro partenza con barche di fortuna, con passeur illegali che ne organizzano il viaggio, non è particolarmente contrastata dalle autorità francesi.

Che piuttosto, come ha denunciato il Ministro degli Interni inglese, potrebbe anche agevolare il passaggio come forma di punizione per la Braxit.

Sul confine polacco la Polonia ha chiesto aiuto alla Unione Europea per co-finanziare la presenza di truppe e costruire un muro di contrasto. La Unione Europea, semi-scandalizzata, ha detto “Ma no, noi siamo democratici”.

Ma la Francia, come riporta il sito France24, ha chiesto al Regno Unito un ‘contributo finanziario’ di quasi 63mln di € per ‘controllare le frontiere’.

Quindi, se la richiesta la fa la Polonia per difendere i confini di 27 Paesi, è degrandante. Se la fa la Francia come una sorta di ‘pizzo’ per gestire la immigrazione nel suo territorio, è legittimo e corretto.

Tra l’altro, la Francia ha detto all’Inghilterra di sbrigarsi, a “mollare il grano” se vogliono che il flusso di immigranti sia controllato.

Ovviamente, se no, si apriranno i rubinetti dei flussi e migliaia e migliaia tenteranno l’attraversamento del Canale della Manica.

In questo senso, se lo viene a sapere Lukashenko dalla Bielorussia, potrebbe fare lo stesso: “Urzula, senti: qui c’ho un casino di immigrati che vogliono passare di la. Visto che avete dato soldi alla Turchia, alla Grecia, mo’ la Francia li chiede all’Inghilterra, cheffà me li date a me così li tengo a bada’?

Ma no – direbbe la signora Von der Leyensarebbe disumano da parte tua e contrario alle convenzioni mondiali, planetarie, all’accordo Marte-Luna” e via dicendo

Una foto che ai nostri lettori potrebbe sembrare quella dei boschi al confine tra Polonia e Bielorussia. Ma che invece è invece un accampamento a Grande-Synthe, nel Nord della Francia (fonte: Internet)

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