La Marcia dell’Indipendenza si fa. E sarà una manifestazione ‘statale’

Finito male il sinistro tentativo del sindaco di Varsavia di bloccare la decennale Marcia dell'Indipendenza. L'11 Novembre la Marcia si farà.

WARSZAWA – La Marcia dell’Indipendenza, una delle manifestazioni più sentite della maggioranza dei polacchi, sarà trasformata in una manifestazione formale a valenza nazionale.

Lo ha dichiarato uno dei leader della manifestazione Jan Józef Kasprzyk, che ha detto di essere stati costretti a tale passaggio formale secondo le norme, per gli ostacoli che sono stati opposti allo svolgimento della manifestazione.

Tentativo sinistro di blocco della manifestazione

In particolare Kasprzyk si riferisce prima alla decisione del sindaco di sinistra di Varsavia, Rafał Trzaskowski, che usando il proprio potere ha cercato di vietare la manifestazione adducendo la strana motivazione che fosse una marcia di ‘estrema destra’.

A questa decisione amministrativa di parte, è poi seguito un ulteriore tentativo ricorrendo al Tribunale del Distretto di Varsavia che, guarda caso, ha dato ragione al Sindaco di sinistra.

Adesso l’aver risposto indicando la Marcia dell’Indipendenza come ‘manifestazione ufficiale’ pare abbia sbloccato la situazione e la marcia si farà.

In questo caso si sarà il ‘controllo’ ufficiale da parte della polizia e delle forze di sicurezza.

Un controllo è comunque sempre avvenuto per evitare l’aggressione da parte di cosiddetti ‘movimenti anti-fa’, usi ad aggredire e creare disordini durante queste manifestazioni.

Secondo il programma, i partecipanti dovrebbero sfilare a partire dalle ore 13.00 dalla rotonda dedicata a Roman Dmowski fino alla rotonda Washington, vicino al grande stadio nazionale, in al. Zieleniecka.

Marcia per l’Indipendenza. E per contarsi

La Narodowe Święto Niepodległości, la Marcia dell’Indipendenza ricorda la restaurazione della sovranità polacca del 1918, appunto l’11 Novembre a seguire la fine della 1^ Guerra Mondiale.

La manifestazione che raccoglie migliaia di polacchi da tutta la Polonia ed anche diversi gruppi nazionalisti dall’Europa (covid permettendo) è andata col tempo appunto qualificandosi come una prova di orgoglio dei sentimenti nazionalisti a livello europeo.

Una manifestazione cioè presa come momento aggregatore da parte di movimenti spesso impediti nella loro espressione nei loro Paesi.

Da più parti si è domandato perchè il sindaco di Varsavia non abbia tentato di impedire altre marce che si sono svolte sulle strade della città e che sono state monopolio di ambiti di sinistra perbenista. Forse non ci avrà pensato.

La marcia ha quest’anno una importante valenza per il Governo.

Benchè il PM Morawiecki abbia dichiarato che non parteciperà perchè impegnato a Kracovia, una massiccia presenza darà il senso del supporto al Governo, specie in un momento di conflitto contro la EU che vuole controllare il Paese.

Alcuni dei partecipanti alla Marcia dell’Indipendenza a Warsaw

Print Friendly, PDF & Email

Leave a Reply

Your email address will not be published.

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.