Allegro: debutto in Borsa

Allegro, il sito di e.commerce più conosciuto ed usato di Polonia si quota in borsa. Un IPO da record. Ma l'anti-trust indaga sulle pratiche commerciali


WARSZAWA – Per chi non conosce Allegro, forse il titolo di questo articolo può sembrare un brindisi alla Borsa polacca.

Forse anche. Ma in realtà parliamo di Allego, il competitor nazionale di Ebay e Amazon per la Polonia.

In Italia, a voler fare un paragone, non esiste un tale ‘player’ nel mondo dell’e.commerce. Ci sono realtà di nicchia ma il big italico è senza dubbio Amazon.

In Polonia, invece, è un big delle vendite online.

Secondo una ricerca del 2019 di Kantar ha indicato che quando si tratta di acquisti online, il 79% dei consumatori preferisce acquistare da Allegro che piuttosto da altre piattaforme.

Allegro ha dichiarato di avere avuto 16 milioni di clienti ed oltre 21 milioni di account e 100.000 aziende che vendono tramite questo canale.

Fu fondato, apre, il  13 dicembre 1999 a Poznań dall’olandese Arjan Bakker, arrivato in Polonia quasi per caso.

Partito come piccolo collegamento tra hobbisty, fu poi acquistato da QXL Ricardo nel 2000, società da cui Bakker sostanzialmente proveniva.

Nel 2007 Allegro fu rinominato in Traduc.

Nel 2016 fu venduto all’attuale gruppo di investitori composto dai gruppi CinvenPermira and Mid Europa Partners.

Nato anche questo nel ‘garage’, ovvero il piano ribassato di un negozio di computer, come sito per vendite all’asta, oggi impiega circa 1,800 persone, la maggior parte dei quali esperti top-call di tecnologia.

Oggi Allegro si prepara per il debutto in Borsa. Secondo Intellinews.com, la IPO, ‘Offerta Pubblica Iniziale’ potrebbe valere circa da 2 a 2.6 mld €, portando il valore totale a circa 11mld €.

Il CEO che guida il gruppo in questa operazione è Francois Nuyts, una decina di anni in Amazon occupandosi del mercato Italiano e Spagnolo.

L’operazione si pensa possa andare bene e tale finanziamento ha permesso alla società di gestione di prendere in affitto (leasing) circa 16.000mq a Varsavia, presso la ex fabbrica Norblin di proprietà del gruppo immobiliare Capital Park Group.

Nello stesso luogo, prestigioso locato centralmente nella capitale (distretto di Wola), avranno sede gli uffici per i circa 800 dipendenti della  Japan Tobacco International group Polska oltre che  negozi bio, passeggiate, boutique e cinema.

Allegro ha stabilito di utilizzare 5 piani a partire da Luglio 2021.

Il tasso di ‘riconoscimento’ di Allegro rispetto ai concorrenti

Debutto in borsa col botto

Per la Borsa polacca si tratterebbe del debutto in listino più ricco di tutti i tempi, dopo la quotazione della compagnia di assicurazione PZU, controllata dallo Stato, che raccolse nel 21010 circa €2.1 mld di € alle quotazioni del tempo.

Lo scorso anno passato, Allegro fu avviata una indagine da parte dell’UOKIK, il servizio anti-trust polacco, per la posizione dominante del gruppo e le politiche anti-concorrenza.

Nel sito della stessa Uokik si ritrova, però, un altro documento in data 4 settembre per cui la Allegro è sottoposta nuovamente a verifica avendo ricevuto lamentele sui contratti tra la società ed i venditori tramite la piattaforma. In particolare l’indagine verterà sulle percentuali che la piattaforma chiede ai venditori che adesso include non solo il prezzo di vendita del bene ma anche il costo di trasporto. Tale pratica ha, ovviamente, fatto lievitare il costo per i venditori.


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La ex fabbrica Noblin dove avranno sede gli uffici di Allegro. (fonte: Capital Park Group)
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