Mappa a colori per il corona virus

Secondo il numero dei contagi, la mappa della Polonia cambia colore, dal rosso al giallo. Da settembre obbligatoria la mascherina. Se non puoi portarla, devi avere un certificato medico

VARSAVIA – La situazione del Covid 19 in Polonia sembra in evoluzione. Ma anche qui come in Italia non è facile capire se ci si trova davanti a fatti o siamo preda della paranoia.

Secondo il ministro della Sanità, Łukasz Szumowski, la situazione è tale da richiedere nuove restrizioni che, però, non saranno generalizzate.

Dal sito del Ministero (link) si apprende che nei voivodati di Śląskie, Wielkopolskie, Małopolskie, Łódzkie, Podkarpackie e Świętokrzyskie si saranno politiche restrittive.

Questo in relazione alla nuova classificazione per ‘colori’ cui è stato diviso il Paese secondo gradi di allarme.

Ad oggi, in rosso sono Ostrzeszów, Nowosądecki, Nowy Sącz, Wieluński, Pszczyna, Ruda Śląska, Rybnik, Rybnik e il distretto Wodzisław.

In ‘giallo’ sono Wieruszów, Jastrzębie-Zdrój, Jarosław, Żory, Kępiński, Przemyśl, Cieszyn, Pińczów, Oświęcim e Przemyśl.

Per definire i ‘colori’ da assegnare’, ci si è basati su due parametri:

Nel caso di 12+ nuovi casi/10.000 abitanti si diventa rossi

Se sono compresi tra 6 e 12 nuovi casi/10.000, si ricade nella zona gialla.

Ovviamente rimane nel dubbio se 6 o 12 casi sono qualcosa di serio o si tratta solo di un decorso normale di una malattia che, almeno in Italia, pare avere perso la propria carica virale.

Cosa di cui ancora devono convincersi i politici 

L’accendo da parte del ministro è sulla relativa non approfondita conoscenza del virus e quindi della necessità di ‘avere molto buon senso‘.

Stop a fiere, congressi, matrimoni

Le restrizioni saranno relative al bando di fiere e congressi, eventi sportivi e culturali, gastronomia, sanatori, matrimoni, trasporti e l’obbligo di, manco a dirlo, indossare mascherine.

Ed a proposito di mascherine, l’uso di questo nuovo feticcio politico sarà protratto così tanto nel tempo che diventerà la normalità.

In pratica, dal 1° settembre, sarà normale ed obbligatorio usarlo. Se hai qualche patologia che te lo impedisce, devi avere un certificato che te lo permette.

I commercianti, proprio in relazione a tale obbligo di utilizzo, potranno rifiutarsi di servire clienti che non coprono naso e bocca.

Lo ha chiarito il portavoce del ministero, Wojciech Andrusiewicz secondo cui una norma chiarirà la possibilità dei negozi di impedire l’accesso alle persone ‘normali’.

Print Friendly, PDF & Email

Leave a Reply

Your email address will not be published.

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.