Il PiS vince le elezioni legislative nazionali. I polacchi vogliono stabilità

Con quasi il 44% dei consensi, il PiS conferma la guida della Polonia. L'analisi dei dati porta però il leader, Kaczyński, a proporre una analisi critica dell'operato del partito

WARSAW – Vittoria netta del PiS, il partito di governo, che alle scorse elezioni del 13 ottobre, ha riconfermato senza tanti patemi d’animo la validità della propria offerta politica

Il numero dei seggi conquistati permette al PiS di avere una certa tranquillità nel Parlamento polacco.

La percentuale di votanti per il PiS è stata del 43,59%.

Il partito di opposizione, formato da una cartello di partiti di sinistra, il KO, la ‘Coalizione Civica”, ha avuto il 27,40% del consenso dei votanti.

In termini di seggi, il PiS al Sejm ha avuto la maggioranza dei seggi. 

Il Senato ha invece avuto un leggero cambiamento ed adesso il PiS non ha la maggioranza assoluta avendo, sui 100 eletti, 48 seggi rispetto ai 51 necessari per la maggioranza assoluta.

Risveglio della sinistra

Secondo alcuni analisti, queste elezioni hanno rappresentato un risveglio dei partiti di sinistra.

Pur se i grafici che seguono l’andamento delle espressioni di voto, indicano un PiS in costante crescita mentre le varie coalizioni di sinistra, più o meno liberale nel senso europeo, dimostrano andamenti fortemente altalenanti.

Segno che il polacchi hanno voglia di stabilità e che hanno premiato le politiche poste in essere dal PiS e dal suo leader Jarosław Kaczyński che ha fortemente dato impulso ad un sistema di welfare statale che ha aiutato fortemente il risollevarsi della condizione sociale di molte aree rurali del Paese.

Un atteggiamento che può qualificare questo governo più che altro ‘socialista’ piuttosto che di ‘destra’ come molti commentatori vogliono indicare, soprattutto con l’intenzione di screditare la politica polacca, certamente nazionalista e poco incline ai diktat della Unione Europea.

In effetti, da una analisi dei flussi elettorali suddivisi per area geografica, il sosteno maggiore al governo viene proprio dalle aree rurali, specie quelle del Sud-Est del Paese, meno toccate dallo sviluppo economico nazionale

Proprio questa analisi ha portato il leader del PiS, Kaczyński a dichiarare che il partito ha ragione di essere felice.

Kaczyński: “Rivedere la nostra politica in generale”

Il tempo del buon cambiamento continua” – ha detto la sera della proclamazione dei risultati, citato dal NYT. “Ma dobbiamo riflettere se le cose buone che abbiamo fatto e dove abbiamo fallito, perchè una significativa parte della popolazione non ci supporta“.

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