Lunedi a scuola per 4,5 mln di studenti polacchi

Auguri del Presidente Andrzej Duda, del Primo Ministro Mateusz Morawiecki e gli altri ministri ed ufficiali di governo, ai ragazzi polacchi che, lunedi prossimo inizieranno il nuovo anno accademico.

A fare gli auguri, ovviamente, il Ministro della Pubblica Istruzione Anna Zalewska.

Secondo le ultime stime, sono oltre 4,5 milioni gli studenti che saranno nella oltre 24.000 scuole e istituzioni polacche.


Dall’anno scolastico 2014/2015 la scuola è obbligatoria in Polonia dai 6 (prima era dai 7) ai 18 anni, sia per i cittadini polacchi sia per gli stranieri che vivono in Polonia, qualsiasi sia lo stato di immigrazione dei genitori.

L’istruzione obbligatoria comincia nell’anno in cui il bambino compie 6 anni, il 1 di settembre.

Se un bambino non viene iscritto le autorità inizieranno a investigare sul perché, e i genitori possono ricevere un’ammenda o, nei casi più gravi, addirittura vedere venir meno i propri diritti genitoriali.

I livelli scolastici sono leggermente diversi dall’Italia:

  • Asilo, dai 3 ai 6 anni
  • Scuola elementare (szkola podstawowa), dai 6/7 sino ai 12 anni
  • Scuola secondaria inferiore (gymnazium), dai 12/13 sino ai 15/16
  • Suola secondaria superiore, di cui esistono diversi tipi (3 anni di liceo, 4 anni di istituti tecnici, 3 anni di scuola superiore professionale)

Per ogni livello esistono sia scuole pubbliche (pagate per la maggior parte dalle tasse) sia scuole private.

Esiste anche un terzo tipo, la “scuola di associazione”, gestita da associazioni di genitori e tenuta viva dai loro fondi.

Questo tipo ibrido di scuola si differenzia dalle private perché sono i genitori stessi o gli ex studenti i legittimi proprietari, riuniti appunto in associazione, e sono loro a deciderne tutti gli aspetti.

L’istruzione nelle scuole pubbliche è gratuita, nelle private e nelle scuole di associazione è a pagamento (tranne per gli studenti che usufruiscono di borse di studio).

L’asilo in Polonia, invece, è parzialmente pagato da fondi pubblici e parzialmente pagato dai genitori; le regole variano di zona in zona perché sono decise dagli enti locali.

Tendenzialmente gli asili sono aperti dal lunedì al venerdì, chiusi il sabato, e sono un’ottima opportunità per i piccoli per iniziare ad avvicinarsi alla lingua polacca.

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