Dentisti ‘su ruote’ gratis per le scuole. Ma non pare funzionare

Il progetto di rendere disponibile visite dentistiche con studi attrezzati con camion, non incontra il favore della classe medica polacca

Un progetto di assistenza dentistica diffusa, se così si può chiamare, è nelle mire del Ministero della Salute. L’obiettivo dichiarato è di rendere più facile l’accesso ai dentisti da parte dei piccoli pazienti delle città e paesi più decentrati dove, la possibilità di questo servizio non è spesso molto agevole.

Ecco quindi che è nata l’idea di creare degli ‘studi dentistici su ruote’ per le scuole con meno di 100 studenti. Questi 16 autobus attrezzati e che dovevano essere disponibili nella ‘Polonia rurale0 sono costati al Ministero circa 5mln di euro (24mln pln) ma pare che molti di questi bus siano poco e male utilizzati. Una delusione cocente di fronte ad una alta aspettativa.

I dentisti non vogliono usare il dentibus

Secondo alcune informazione, solo 3 di questi studi dentistici mobili hanno funzionato e solo in 11 dentisti hanno accettato di lavorare a bordo di questi ‘camion’. Aumenta, infatti, la diffidenza dei medici a lavorare in queste condizioni perchè, a loro dire, può essere intaccata la salute e la sicurezza dei piccoli pazienti.

A questa sottolineatura di relativo basso standard degli studi mobili, ha risposto il vice ministro alla Sanità, Józef Szczurek-Żelazko, indicando come la qualità di questi ambulatori sia alta e certamente in linea con le attuali profilassi dentistiche.

Si possono trovare gli odontotecnici, tra gli altri nella regione di Lodz e in Mazovia. I suoi impiegati hanno esaminato 300 bambini. I risultati potrebbero essere più impressionante, se non per un intoppo – i dentisti si difendono braccia e le gambe prima del lavoro negli uffici su ruote. Perché hanno un sacco di obiezioni a loro carico, compresi quelli più importanti relativi alla salute e alla sicurezza dei piccoli pazienti. Proprio per questo l’NFZ, il Narodwy Fundu Zdrovia, il fondo nazionale per salute incaricato della gestione operativa del piano, non riesce a trovare nuovi dentisti da inserire nell’organico in servizio e, addirittura, in molti stanno andando via.

E’ probabile che, pur non sottovalutando la richiesta di lavorare in ambienti più confortevoli, il problema dei medici odontoiatrici oggi è che trovano molto più remunerativo lavorare nelle cliniche dentistiche private che in un rapporto di lavoro con lo Stato polacco.

La controproposta dei medici dentisti è stata quella di agevolare l’accesso dei giovani pazienti, alle proprie cliniche sanitarie ‘fisse’, su base regolare e con costo a carico del sistema sanitario nazionale.

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