La Unione Europea ancora contro la Polonia

La Piova Europa

Dal sito della Commissione Europea si apprende che la stessa ha proposto di imporre sanzioni disciplinari contro la Polonia per, dal ultimo, non aver ‘mantenuto vivi’ i valori democratici presenti nel blocco europeo del blocco.

In maniera significativa, Bloomberg nel citare la notizia, utilizza proprio la parola ‘block‘ rimandando alla memoria il concetto di ‘blocco sovietico’ e della sua dittatura.

Nazioni sotto il giogo europeo

Secondo la Commissione Europea la modifica del sistema giudiziario della Polonia, non è in linea con i principi propugnati dalla Unione Europea. In tal senso, continua la Commissione, si vuole sottoporre la Polonia alle sanzioni previste dall’art 7 del Trattato della UE

La Commissione europea ha dichiarato che il governo di Varsavia rappresenta una minaccia per lo stato di diritto e ha raccomandato per la prima volta che le nazioni membri attivino l’articolo 7 del trattato UE.

Nel sito della stessa Commissione, si legge che

Despite repeated efforts, for almost two years, to engage the Polish authorities in a constructive dialogue in the context of the Rule of Law Framework, the Commission has today concluded that there is a clear risk of a serious breach of the rule of law in Poland. (“Nonostante i ripetuti sforzi degli ultimi due anni per avviare con le autorità polacche un diagolo costruttivo sulle regole dello Stato di Diritto, la Commissione ha oggi (20dic, ndr) concluso che esiste il rischio di una seria rottura delle regole del diritto in Polonia”)

La politica di minaccia della Commissione Europea contro gli Stati nazionali che auto-determinano le proprie politiche in relazione al mandato elettorale (il governo polacco è eletto, la Commissione Europea è nominata), potrebbe arrivare ad applicare la sanzioni previste che prevedono la compressione del diritto di voto del Paese che di pone contro i diktat dell’Europa.

Le minacce del ‘block’ però non sembrano avere sortito molti effetti. Il neo presidente Mateusz Morawiecki ha già dichiarato qualche giorno fa che non farà nessun passo indietro rispetto alle proposte di modifica del sistema giudiziario discusse nel Parlamento polacco.

Come ha riportato Euobeserver.com, il Presidente polacco ha detto che ‘L’Europa dovrebbe essere una Europea di stati sovrano che devono avere il diritto di riformare il sistema giudiziario

La votazione per sottrarre il diritto di voto alla Polonia, sarebbe la prima volta e, quasi certamente, porterebbe ad una precipitare del sistema di vincoli reciproci in seno a questa sempre più sfrangiata Unione Europea.

La Polonia, insieme con i gruppo di Visegrad Four (Ungheria, Rep Ceka e Slovakia) è stata recentemente anche accusata di non avere voluto partecipare alla ricollocazione degli immigrati, più o meno clandestini, che arrivano senza limiti in Europa.


Art 7 Trattato Unione Europea

Su una proposta motivata di un terzo degli Stati membri, dal Parlamento europeo o dalla Commissione europea, il Consiglio, deliberando a maggioranza dei quattro quinti dei suoi membri dopo aver ottenuto il consenso del Parlamento europeo, può stabilire che esiste un rischio manifesto di grave violazione da parte di uno Stato membro dei valori di cui all’articolo 2. Prima di procedere a tale determinazione, il Consiglio ascolta lo Stato membro in questione e può formulare raccomandazioni in merito, secondo la stessa procedura.

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